La Capitaneria di porto – Guardia costiera di Torre del Greco, nell’ambito dell’Operazione denominata “Mare e Laghi sicuri 2026”, eseguita sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Campania, ha intensificato le attività di controllo e vigilanza sul demanio marittimo e sulla sicurezza della navigazione su tutto il territorio di competenza.
L’attività di vigilanza riguarda le zone di mare riservate alla balneazione, la verifica degli apprestamenti di sicurezza negli stabilimenti balneari, la regolarità dei corridoi di lancio e delle boe di delimitazione delle acque sicure e di balneazione, nonché la presenza degli assistenti bagnanti sulle spiagge in concessione e nelle libere gestite dai Comuni costieri, che ove non dovessero adempiere alle disposizioni di sicurezza nel dettaglio, hanno, comunque, l’obbligo di posizionare la segnaletica sostitutiva.
Proprio nell’ambito di tali verifiche, presso uno stabilimento balneare di Torre del Greco, il personale ha accertato l’assenza dell’assistente bagnanti dalla postazione di osservazione. Il bagnino risultava infatti impegnato in attività diverse dalla sorveglianza dello specchio acqueo, venendo meno al servizio di vigilanza previsto dall’ordinanze di sicurezza balneare. Per la violazione accertata è stato elevato un verbale amministrativo dell’importo di 1.032 euro.
Successivamente i controlli si sono spostati sul ristorante del medesimo stabilimento per accertamenti sulla filiera commerciale della pesca.
Dalle verifiche effettuate è emersa la mancanza di tracciabilità del pescato destinato al consumatore, pertanto, al titolare dello stabilimento balneare è stato contestato un verbale amministrativo di 2.000 euro ed il sequestro di 15 kg varie specie ittiche.

Sempre a Torre del Greco il battello GC 364 intercettava all’interno delle acque riservate alla balneazione una persona in muta intenta nella pesca in apnea con fucile subacqueo carico, tra l’altro anche sprovvista dell’idoneo pallone di segnalazione.
Dopo aver fatto scaricare il fucile e averlo consegnato al personale dipendente che intanto era giunto anche via terra, la persona è stata identificata e verbalizzata per un importo di 1.000 euro con sequestro dell’attrezzatura.
L’attività sopra citata è vietata nelle zone di mare riservate alla balneazione, nelle ore comprese tra le ore 07.00 e le ore 20.00, in quanto il passaggio con il fucile carico vicino gli altri bagnanti rappresenta un serio e concreto pericolo per l’incolumità delle persone.
Anche quest’anno i diportisti che verranno sottoposti – anche su base volontaria – a una serie di controlli preventivi e potranno ottenere l’attestazione della regolarità delle prescrizioni di sicurezza a bordo, evitando successive duplicazioni dei controlli da parte delle forze di polizia in mare.
A tal riguardo questo Comando ha già rilasciato oltre n. 40 Bollini Blu a seguito di altrettanti controlli avvenuti con esito regolare.
I comportamenti consentiti e le prescrizioni per la corretta fruizione del mare sono contenuti nell’Ordinanza di Sicurezza balneare n. 42/2026 della Capitaneria di porto di
Torre del Greco, consultabile sul sito istituzionale www.guardiacostiera.gov.it, nella sezione “Ordinanze”.
Per le emergenze in mare è sempre attivo il Numero Blu 1530 oltre al numero di telefono 081 8812200 della Sala Operativa del Comando in intestazione, anch’esso operativo 24 ore al giorno.















